SiA

Prima, durante e dopo una separazione, inevitabilmente si rompono equilibri familiari consolidati:

il percorso SiASepararsi in Accordo offre uno spazio di lavoro e riflessione utile ad attivare processi trasformativi-riorganizzativi tra i genitori.

Separarsi in Accordo è un metodo nato in Italia, dall’idea della psicologa-psicoterapeuta Giorgia Sabino ed è la risposta innovativa, alla richiesta più o meno consapevole di sostegno, per la coppia con figli minori che vuole separarsi,  che si trova nel bel mezzo di tale evento o che ne è ormai “legalmente fuori” ma in cui sono ancora presenti dinamiche relazionali disfunzionali.

Il SiA potrebbe essere assimilato al percorso pre-matrimoniale (obbligatorio per chi si sposa in chiesa) o al percorso pre-parto (non obbligatorio ma altamente consigliato);

Separarsi in Accordo, di fatto, è un percorso “pre-separazione/divorzio” che riteniamo essere una conditio sine qua non per i genitori separati, che vengono accompagnati ad assestarsi nel “nuovo” ruolo spesso molto complicato; diventa quindi fondamentale essere sostenuti da professionisti competenti in grado di farsi carico della complessità di cui sono portatori.

In tal senso, la risposta più efficace è rappresentata dal lavoro in équipe tra psicoterapeuti, avvocati e la coppia; i separandi, in un unico contesto, vengono così a essere tutelati sia nel proprio patrimonio relazionale (sostenendoli nell’elaborazione emotiva) che nel patrimonio economico (sostenendoli sul piano pratico-legale).

L’obiettivo del SiA è accogliere e supportare i genitori, informandoli e accompagnandoli a essere genitori “sufficientemente buoni”, per citare la famosa frase di Donald Winnicott (Winnicott, 1968), in un momento in cui le necessità e i bisogni genitoriali tendono a prendere il sopravvento e ripristinando la centralità del benessere dei figli che molto spesso, nel contesto di una genitorialità conflittuale, potrebbe passare in secondo piano.

Il SiA si distingue per l’utilizzo del gruppo come strumento fondante, per la peculiarità di un lavoro integrato, sinergico e paritetico dei professionisti coinvolti (multidisciplinarietà – avvocati, psicoterapeuti) e per l’utilizzo di strumenti innovativi.

Con questo intervento ci si prefigge di:

  • contribuire all’elaborazione del conflitto;
  • favorire l’eliminazione degli ostacoli alla co-genitorialità;
  • sostenere i genitori nel promuovere e mantenere relazioni costruttive all’interno della coppia genitoriale e nei confronti dei figli;
  • co-costruire le basi per l’accordo giuridico la dove non sia già stato raggiunto.

 

Con il SiA, si tutela il benessere del minore assicurandogli una coppia genitoriale adeguata, ripristinando l’equilibrio relazionale della coppia “separata”

senza vincitori né vinti!